Satty, l’assistente che sa dove guardare.
Satty è dentro Anteiku e conosce quello che c’è: clienti, progetti, task, riunioni, pagamenti, pagine e la cartella su Drive. Risponde citando le schede, prepara le azioni e aspetta il vostro sì.
Una domanda vera, come la fareste voi.
Risponde con le fonti
Ogni informazione della risposta ha un numero, e sotto ci sono le schede da cui viene: un clic e siete sulla task, sul cliente o sulla riunione.
Se una cosa non c’è, Satty lo dice invece di inventarla.
Non scrive niente da sola
Quando le chiedete di creare una task, spostare un evento o registrare un pagamento, Satty prepara una scheda con i campi già compilati: Conferma o Annulla, decidete voi.
Quello che Satty legge compare in una riga a parte («Ho letto le task di Vela»), così sapete sempre che cosa ha guardato.
Dove la trovate
Nel pannello che si apre con ⌘J da qualunque pagina, senza perdere quello che state guardando.
Su Telegram, con il riepilogo della giornata alle 7 e la possibilità di scriverle dal telefono.
Dentro Claude o ChatGPT, se collegate Anteiku via MCP. Valgono le stesse regole: si legge e si aggiorna, ma non si cancella.
Quando lavora da sola
Con il modulo Automazioni scrivete le regole a parole («ogni lunedì alle 8 mandami i clienti da sentire», «quando un preventivo è accettato crea il progetto») e Satty le esegue, o vi propone il risultato da approvare.
Con il Diario, a fine giornata Satty vi propone di aggiornare le task e le ore partendo da quello che avete scritto.
I modelli, e dove stanno
Ogni azienda sceglie il modello: Gemini di Google, anche con elaborazione solo nell’Unione Europea, oppure Mistral, francese.
Ai modelli arriva solo quello che serve per la domanda, e niente di quello che scrivete serve ad addestrarli.