Anteiku

Privacy

Aggiornata il 11 ottobre 2026

Anteiku è il gestionale con l'assistente dentro, un prodotto di Saturday Company. Qui c'è che cosa facciamo con i dati di chi lo usa e con quelli che riceviamo da Google quando un'azienda collega il suo Drive. Per qualsiasi domanda: privacy@saturdaycompany.it.

Chi decide e chi tratta

I dati che un'azienda mette in Anteiku (clienti, progetti, task, agenda, preventivi, documenti) sono dell'azienda: è lei il titolare del trattamento. Saturday Company li tratta per suo conto, come responsabile (art. 28 del GDPR), solo per far funzionare Anteiku. Ogni azienda ha il suo indirizzo (nome.anteiku.it) e i suoi dati sono separati da quelli delle altre.

I dati per entrare (nome, email, password cifrata, sessioni) e quelli di questo sito li tratta Saturday Company come titolare, per darvi l'accesso e tenerlo sicuro.

I dati che riceviamo da Google

Un titolare dell'azienda può collegare Google Drive da Sistema › Connessioni. Con il suo consenso Anteiku riceve l'indirizzo email dell'account Google e il permesso di usare il suo Drive (lo scope https://www.googleapis.com/auth/drive).

Che cosa ci facciamo. Solo quello che serve alla pagina Documenti e a Satty, l'assistente di Anteiku, dentro la cartella che il titolare sceglie: mostrare cartelle e file, cercarli per nome e per contenuto, aprirli, scaricarli, caricarne di nuovi, creare cartelle e spostare nel cestino di Drive quello che Anteiku ha caricato. Satty sfoglia la cartella e ci cerca per rispondere alle persone dell'azienda. I file fuori dalla cartella scelta non si aprono da Anteiku, anche se l'account li vedrebbe. Niente si cancella per sempre da Anteiku.

Che cosa conserviamo. Il permesso di Google (un token), cifrato e legato all'azienda, l'email dell'account e la cartella scelta. Non teniamo una copia dei file né del loro elenco: li chiediamo a Google quando servono. Nel registro delle attività dell'azienda restano solo le azioni fatte da Anteiku (chi ha caricato quale file, chi ha creato una cartella).

Limited Use. L'uso delle informazioni ricevute dalle API di Google, e il loro trasferimento a qualsiasi altra app, rispettano la Google API Services User Data Policy, compresi i requisiti di Limited Use. In particolare: non vendiamo questi dati, non li usiamo per pubblicità, non li usiamo per addestrare modelli di intelligenza artificiale, e nessuno di noi li legge, salvo che l'azienda ce lo chieda per assisterla, per la sicurezza o perché lo impone la legge.

Come si toglie. Con «Scollega» in Connessioni Anteiku revoca il permesso su Google e cancella il token. Si può revocare anche da myaccount.google.com/permissions.

Chi ci aiuta

Per far funzionare Anteiku usiamo questi fornitori, che vedono i dati solo per il loro servizio:

  • Supabase: il database e gli accessi, a Francoforte (UE).
  • Vercel: il server su cui gira Anteiku.
  • Google Cloud (Vertex AI): i modelli di Satty, nell'UE o, se l'azienda lo sceglie, globali.
  • Mistral AI (Francia): i modelli di Satty, solo se l'azienda lo sceglie.
  • Resend: le email di accesso e gli inviti.
  • Telegram: solo per chi collega il bot di Anteiku.

Ai modelli di Satty arriva solo quello che serve per rispondere alla domanda, e non lo usiamo per addestrarli.

Quanto teniamo i dati

Finché l'azienda usa Anteiku. Quando smette, esportiamo i suoi dati se ce lo chiede e poi li cancelliamo. Il token di Google si cancella appena si scollega il Drive.

I vostri diritti

Potete chiedere di vedere, correggere, cancellare o ricevere i vostri dati, e opporvi al loro uso. Per i dati di un'azienda la richiesta passa dall'azienda, che è il titolare; per tutto il resto scrivete a privacy@saturdaycompany.it. Potete anche fare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).

Anteiku · un prodotto di Saturday Company